|
NAPOLI OSPITERÀ LE 55.000 PIUME NERE DEL 55° RADUNO
NAZIONALE BERSAGLIERI
Napoli - Procede a ritmo serrato l’organizzazione del 55°
Raduno Nazionale Bersaglieri che si terrà dal 14 al 20 maggio 2007.
Il programma di massima è già stato stilato e discusso in una
conferenza dei servizi tenuta a palazzo S. Giacomo con l’Assessore
Valente. Il Raduno si svolgerà sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica che, in relazione agli impegni istituzionali,
potrebbe anche essere presente nella fase conclusiva.“Porteremo in
città con le nostre fanfare una ventata di ottimismo e di simpatia -
riferisce il generale Angelo Agata Presidente del Comitato
organizzatore - che trascinerà intimamente l’intera popolazione che,
sono sicuro, aspetta i bersaglieri con la simpatia e l’amore che ha
sempre dimostrato, per coinvolgerli in una grande festa, allegra e
rumorosa, come soltanto può avvenire quando si parla di Napoli e di
bersaglieri. Noi napoletani siamo un grande popolo, continua il
generale Agata, ci sostiene una cultura millenaria che anche questa
volta ci permetterà di superare lo squallore dei “montoni” di
spazzatura agli angoli di ogni strada e la delinquenza comune e
quella più grande e organizzata. Occorrerà però lavorare molto ed
avere soprattutto presenza morale e fiducia in se stessi. Queste
sono le caratteristiche che abbondano nello spirito e nella vita dei
bersaglieri. Siamo nati per essere coraggiosi, moralmente
ineccepibili e con una innata fiducia in noi stessi da portare sino
alla “presunzione” come dice il nostro fondatore La Marmora. Fiducia
in se stessi, che non deve essere confusa con la superbia, ma che
deriva dalla consapevolezza delle proprie possibilità in termini di
esperienza e capacità individuale. Sono queste le ragioni che mi
hanno spinto a proporre Napoli quale sede del 55° Raduno Nazionale.
E’ una “scommessa” come mi dicono in molti ed è una scommessa che io
sono convinto di poter vincere. Ho proposto nello scorso anno di
svolgere il Raduno in questa città non soltanto perché Napoli è
stata la gelosa custode del 1° Reggimento Bersaglieri nella Caserma
di Pizzofalcone, ma perché io credo ci sia un naturale accostamento
tra l’indole del napoletano e l’idea stessa del bersagliere. Il
napoletano forte, estroverso, canterino, seduttore, intraprendente,
calza perfettamente con lo spirito del bersagliere. Per noi è come
guardarsi allo specchio!”.L’intera manifestazione si svolgerà in
sette giorni e con un maggiore afflusso di radunisti e visitatori
nei giorni di venerdì, sabato e domenica quando si concluderà con
una interminabile sfilata per le vie cittadine di 55.000 piume
nere.Certamente, non sfuggirà agli organi della Regione, della
Provincia e del Comune, la rilevanza della manifestazione che con il
suo carattere sociale e culturale interesserà principalmente la
città di Napoli ma coinvolgerà l’intera Campania con la ricaduta
benefica per lo sviluppo economico e turistico dell’intera Regione.
Saranno presenti a Napoli oltre sessantamila persone che si
fermeranno anche per più giorni nei nostri alberghi, affolleranno i
nostri ristoranti, per partecipare alle conferenze che si terranno
nelle sale del Castel dell’Ovo, ai concerti organizzati presso il
Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare e in varie piazze di
Napoli . Gli stessi concerti saranno anche proposti in altre
numerose città della Campania. Il Raduno è quindi per la qualità
delle proposte e il numero di radunisti che confluiranno in città
una manifestazione di rilievo tale da essere sicuramente tra quelle
più importanti nell’agenda del prossimo maggio dei
monumenti.
|
Fonte: Comando Forze di Completamento -
Campania Email: antogril@libero.it Web:
ESERCITO: 55MILA
BERSAGLIERI A MAGGIO A RADUNO NAPOLI
(ANSA) - NAPOLI, 9 NOV - Napoli
ospiterà le 55.000 'piume nere' del
55° Raduno Nazionale Bersaglieri in programma 14 al 20 maggio
2007. "Porteremo in città con le nostre
fanfare una ventata di ottimismo e di simpatia - ha
spiegato il generale Angelo Agata presidente del Comitato
organizzatore - che trascinerà intimamente l'intera popolazione
che, sono sicuro, aspetta i bersaglieri con la simpatia e
l'amore che ha sempre dimostrato, per coinvolgerli in una grande
festa, allegra e rumorosa, come soltanto può avvenire quando si
parla di Napoli e di bersaglieri". "Noi napoletani siamo un
grande popolo, ha aggiunto il
generale Agata, e ci sostiene una cultura millenaria. Ho
proposto nello scorso anno di svolgere il Raduno in questa città
non soltanto perché Napoli è stata la gelosa custode del 1°
Reggimento Bersaglieri nella Caserma di
Pizzofalcone, ma perché io credo ci sia un naturale
accostamento tra l'indole del napoletano e l'idea stessa del
bersagliere. Il napoletano forte, estroverso, canterino,
seduttore, intraprendente, calza
perfettamente con lo spirito del bersagliere. Per noi è come
guardarsi allo specchio". (ANSA).
Dal Corriere del
Mezzogiorno del 10 novembre 2006
L'EVENTO
Per il Maggio arrivano 55 mila
bersaglieri


Un raduno dei bersaglieri
|